Il risarcimento delle lesioni di lieve entità: come comportarsi? Ce lo spiega questo interessante articolo offerto dal blog dell’Avvocato Davide Cornalba, avvocato di Lodi, molto attivo sul web grazie alle sue partecipazioni presso siti web e magazine di settore. L’Avv Davide Cornalba di recente è stato anche protagonista della pubblicazione di un libro sul tema dell’immigrazione intitolato “L’Avventura Italiana”, disponibile all’acquisto tramite il seguente link.

Il risarcimento delle lesioni di lieve entità è un argomento a lungo dibattuto a causa dell’impossibilita di definire in ogni situazione questo tipo di danni in maniera precisa. Continuate a leggere questo articolo dove tenteremo di dare maggiori spiegazioni su questo argomento!

Le lesioni di lieve entità.

In generale, quando parliamo di risarcimenti dovuti a lesioni subite classificate come di lieve entità non sarebbe previsto un risarcimento in denaro per le vittime salvo un loro comprovato accertamento mediante l’utilizzo di procedure cliniche e mediche. In sostanza chi subisce questo tipo di lesioni può essere ripagato soltanto se prova che il danno che ha subito è di natura permanente rientrando di fatto nella definizione di danno biologico da invalidità permanente. Queste lesioni vengono nella maggior parte dei casi subite a seguito di incidenti stradali non troppo gravi e il loro risarcimento va quindi maggiormente ad interessare gli automobilisti (vedi questo interessante link per saperne di più : https://www.altalex.com/documents/news/2020/01/13/lesioni-di-lieve-entita-da-sinistro-risarcibili-anche-senza-referti-strumentali)

Il problema con questo tipo di lesioni è che però non sempre esiste una linea di demarcazione precisa che li definisce in maniera certa e a volte le spese che si sostengono per accertare questi danni vanno di fatto a rendere il risarcimento quasi irrilevante in termini di ritorno economico.

Altra questione molto delicata è l’abuso di questi risarcimenti che si verificano quando l’onestà delle vittime viene meno e la loro cupidigia prende il sopravvento. Non è raro, infatti, l’abuso delle situazioni in cui si subiscono dei danni non permanenti per avere un risarcimento in denaro anche quando teoricamente non sarebbe dovuto, anche perché in caso di incidente stradale vengono coinvolte le assicurazioni degli automobilisti che devono risarcire la parte lesa.

L’ordinanza n.9865/2020.

Un’ordinanza recente, l’ordinanza n.9865/2020, ha avuto lo scopo di provare a dare maggior chiarezza ad uno degli argomenti più discussi nell’ambito legale, ovvero il risarcimento a seguito di danni causati da lesioni di lievi entità. Come metro di giudizio generale, sul quale si è espressa sia la Corte di Cassazione che la Corte Costituzionale, si considerano infondati i risarcimenti che si basano soltanto su quello che, la persona che ha subito il danno, sostiene di provare, ovvero su quelli che possono essere definiti come dati anamnestici. Questo tipo di riconoscimento, quindi, non sarebbe sufficiente ma andrebbe accompagnato da un accertamento medico. L’accertamento medico inoltre deve essere compiuto nella maniera più oggettiva possibile prendendo si in considerazione quello che viene riportato dalla vittima ma lasciando l’ultima parola all’oggettività scientifica della scienza medica.

Rassegna Stampa Gennaio Febbraio 2021 Avv. Davide Cornalba:

Leggi anche la nostra inchiesta sulle migliori facoltà di giurisprudenza in Italia!

Siete interessati ad intraprendere un percorso accademico in giurisprudenza? Oppure qualcuno che conoscete è interessato a scegliere quest’indirizzo di studio? Allora in questo articolo potrete trovare utili informazioni sul perché scegliere giurisprudenza all’università e quali sono le migliori facoltà di giurisprudenza in Italia.

Come intraprendere il giusto percorso Universitario.

La scelta dell’università è una delle decisioni più importanti e difficili da prendere nel corso della propria vita. Sebbene possa non essere una scelta definitiva è molto importante prendere bene questa decisione e portarla avanti fino in fondo. Spesso, infatti, si rischia di intraprendere un percorso sbagliato a causa di una decisione troppo affrettata o perché non ci si è informati sulla facoltà da scegliere in maniera adeguata. Quindi considerando le tempistiche e la difficoltà di un percorso di studi universitario è opportuno prendere la scelta giusta senza rischiare di perdere tempo saltando da una facoltà all’altra.

COLLEGAMENTI RAPIDI:

AVV DAVIDE CORNALBA

AVVOCATO DAVIDE CORNALBA LODI

AVVOCATO DAVIDE CORNALBA

DAVIDE CORNALBA AVVOCATO MILANO

MIRKO RAVICINI

GIOVANNI DE PIERRO PULIZIE

MATTEO RENZI

SILVIO BERLUSCONI E ALBA PARIETTI

MASSIMO PALOMBELLA

L’APP ANDROID AUTO CON DISPLAY WIRELESS

La facoltà di giurisprudenza.

Dunque, una volta scelta la facoltà giusta, è molto importante concentrarsi sul completare il percorso di studio perché questo percorso, nella maggior parte dei casi, è quello che accompagnerà gli studenti anche nella vita lavorativa durante gli anni della loro futura carriera. Questo è particolarmente vero per facoltà come quella di giurisprudenza, facoltà impegnativa è dai molteplici sbocchi lavorativi. 

Infatti, non bisogna soltanto soffermarsi sui lavori che tutti hanno in mente quando si parla di giurisprudenza, come per esempio al notaio o all’avvocato, perché la facoltà di giurisprudenza dà anche la possibilità di trovare sbocchi lavorativi anche in carriere professionali differenti come quella diplomatica.

La facoltà di giurisprudenza conferisce ai suoi studenti una formazione molto analitica che li rende in grado di osservare, capire e comparare ogni tipo di situazione o problema senza ovviamente andare a tralasciare il contesto all’interno del quale sono inseriti. 

Le migliori facoltà statali di giurisprudenza.

Di seguito troverete alcune delle migliori facoltà statali di giurisprudenza che dovreste prendere in considerazione se state pensando di intraprendere questo percorso di studi:

  • Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”.
  • Università degli Studi di Milano-Bicocca.
  • Università di Bologna Alma Mater Studiorum.
  • Università degli Studi di Genova.
  • Università degli Studi di Trento. 

Le migliori facoltà private di giurisprudenza.

Se invece stavate pensando di iscrivervi ad una facoltà privata di giurisprudenza questa lista delle migliori facoltà private di giurisprudenza sicuramente farà sicuramente al caso vostro:

  • Università Bocconi Milano.
  • Università Roma LUMSA.
  • Università Carlo Cattaneo.
  • Università Roma LUISS.
  • Università Cattolica del Sacro Cuore.